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Primo Investor Day per InfinityHub, con Trentino Sviluppo e CrowdFundMe a Rovereto

Pubblicato da:Yarea comunicazione ildicembre 12, 2019

Dopo aver superato il primo traguardo di 150.000 € in due sole settimane, mentre vola verso l’obiettivo ambizioso di triplicare il primo goal della campagna di crowdfunding sul portale CrowdFundMe, InfinityHub ha voluto condividere successi e progetti futuri con stakeholders, imprenditori, mondo accademico, finanziatori e cittadini trentini.

Il road show di InfinityHub – che il 16 pv farà tappa a Milano insieme a Ca’Foscari Alumni e CrowdFundMe– è partito il 9 dicembre da Rovereto, con Trentino Sviluppo, presso il Progetto Manifattura. 

InfinityHubè ormai considerata la startup innovativa trentina dell’efficientamento energetico. Equity crowdfunding e communityalimentano i progetti aperti alla partecipazione di cittadini e imprese attraverso la costituzione di Società di Scopo (SPV). Paradigma unico nel suo genere, la Società fonde innovativi strumenti finanziari e di comunicazione con il modello tradizionale delle ESCo.

In soli due anni dalla sua costituzione InfinityHub ha chiuso con successo ben cinque campagne di crowdfunding, veri e propri primati nel panorama europeo. A conferma della bontà del modello, la campagna in corso segna il 13% degli investimenti effettuati da investitori professionali, ben oltre il minimo legale del 5%.

Grazie all’impegno dei soci e dei collaboratori che hanno creduto nel paradigma, nel 2018 la Società ha avuto un fatturato in crescita del 500% rispetto al 2017. La Società punta ora a strutturarsi ulteriormente per rinforzare il modello organizzativo e quello comunicativo digitale. L’investimento minimo attraverso CrowdFundMe è pari a 362€ euro con obiettivo massimo fissato a 500.000 euro.

InfinityHub è la rilegatura del libro della sostenibiltà con l’aggiunta del ‘win-win’– ha detto in parte parafrasando Dante, Massimiliano Braghin, presidente e fondatore della Società – infatti qui vinciamo tutti e a tutti i livelli, anche quelli economici: un progetto energetico-ambientale non è fino in fondo sostenibile se non può essere di proprietà di tutti”.

Braghin ha moderato i contributi dei partner, che hanno confermato anche con i loro interventi una crescente e complessa comunione di visioni già riscontrabile dai loro Pay Off: ‘invisibili connessioni’, ‘la cultura del fare insieme’,

InfinityHub ci é sembrata sin da subito un’azienda sulla quale puntare– ha sottolineato Giancarlo Vergine, Responsabile Selezione & Onboarding diCROWDFUNDMEsia per la solidità dell’esperienza manageriale dei suoi fondatori sia per il suo modello di business rivolto attivamente verso l’equity crowdfunding e sia per le potenzialità dei numeri del mercato, che la stessa sta confermando nei primi 12-18 mesi di attività. Si tratta di un progetto che segue il trend della sostenibilità – ha concluso –con impatto sociale e potenzialità incredibili, che testimoniano del successo della campagna in corso”.

Daniela Patrucco– socia e project manager di InfinityHub – ha sottolineato come l’approccio antidisciplinaredi InfinityHub sia stato anche il filo conduttore della sua intera carriera professionale. “Percorsi di studio e formazione continua, che spesso non hanno nulla a che fare con le diverse attività professionali fin qui intraprese – ha detto – mi danno la possibilità di uno sguardo e un approccio dall’alto, trasversalee diverso da quello di tecnici e professionisti. Ho sempre sotto controllo l’obiettivo e ne garantisco il raggiungimento con capacità di sintesi e di problem solving ma soprattutto con una buona dose di empatiaverso partner e collaboratori”.

“Il 2020 per Società Dolceavrà parole nuove, quelle che risuonano nelle piazze di tutto il mondo: saranno le nostre pratiche virtuose in tema di sostenibilità ambientale”.Pietro Segata, Presidente della Società Dolcedi Bologna e partner di YHUB ha poi annunciato una evoluzione a tutto tondo di cui Dolce si sta facendo portatore e promotore al tempo stesso. “Una visione di welfare che punta a ‘decarbonizzare i servizi alla persona’– ha detto Segata – riducendo in maniera incrementale, fino al totale abbattimento, il consumo di energie fossili nelle nostre strutture a favore dell’energie rinnovabili e sostenibili.”Strategica in senso più ampio la costituzione con InfinityHub S.P.A. di WEY ER SRL,una Energy Service Company in grado di offrire servizi energetici integrati anche a soggetti terzi.“Minori sprechi, azioni mirate, scelte consapevoli, obiettivi futuri, facciamo la nostra parte per sentirci parte del tutto – ha concluso Segata.

Delta Informatica S.p.A. è il nuovo investitore professionale di InfinityHub.Pompeo Viganòha presentato la Società sottolineando i valori condivisi con InfinityHub– la radice cooperativae lo sviluppo del comparto Hub di Gardolo, dove ha la sede, secondo un modello che è simile a quello ora ingegnerizzato e sviluppato da InfinityHub attraverso la leva del crowdfunding.

Delta informatica seguirà il progetto di digitalizzazione di InfinityHub mettendo in rete e valorizzando con gli strumenti social la comunità che si è creata, digitalizzando tutto il ciclo di vita dei progetti, la costituzione e il governo degli Special Purpose Vehicle (SPV). “A garanzia di partner e investitori – ha sottolineato simpaticamente Viganò – terremo sotto controllo anche la gestione di tutte le iniziative, con una logica integrata di gestione finanziaria, per ottimizzare i flussi e consentire di supportare la crescita societaria ed i piani di sviluppo futuro.”

L’approccio di InfinityHub coniuga e sintetizza i due temi a me più cari: sostenibilità e condivisione– ha detto Antonio Lumicisi, che ha dato un contributo notevole allo sviluppo del Patto dei Sindaci in Italia ed ha investito in InfinityHub –  con l’obiettivo ultimo di accrescere la consapevolezza di ognuno di noi sui temi dell’ambiente e dell’energia. Solo così, con un approccio sociale chiaramente bottom-up, potremo affrontare con successo l’emergenza climatica in atto.”

Sandro Aita,architetto e socio fondatore di InfinityHub, ha sottolineato la necessità di salvaguardare l’ambiente naturale anche come spazio di vita. “Senza la natura non c’è gioco, nella e con la natura, anche in città– ha detto – i bambini stanno perdendo la loro abitudine al gioco e con questo talenti e competenze oltre che benessere.”

Ha concluso l’evento Francesco Selis, poeta impegnato ecologicamente e nuovo investitore di Infinityhub. Selis ha recitato una sua poesia, scritta nel 1992, in cui tematiche di vita vissuta si intrecciano con immagini dei devastanti incendi nella foresta amazzonica.

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