Successo stellare per Venice Light(Y)ear S.r.l. Società Benefit – Chiusa in overfunding la campagna per la riqualificazione dell’Isola di San Servolo

Doppiato l’obiettivo con 100.250 euro raccolti da più di 40 nuovi soci: si chiude così la campagna di Venice Light(Y)ear, il primo progetto di riqualificazione energetica pubblica finanziata con l’Equity Crowdfunding.

Venice Light(Y)ear è l’11esima campagna di successo di InfinityHub S.p.A., chiusa pochi giorni fa su CrowdFundMe, il primo portale di Equity Crowdfunding entrato in Borsa e capitanato da Tommaso Baldissera Pacchetti. Venice Light(Y)ear ha accolto 45 nuovi soci tra artigiani, cittadini, istituzioni, investitori e studenti, per una raccolta totale di 100.250 euro, il doppio del target minimo per garantire il finanziamento dell’opera di riqualificazione dell’Isola di San Servolo.

In occasione dell’imminente Terzo Round per diventare azionisti in InfinityHub S.p.A. prima dell’entrata in Borsa, la holding ha validato il primo progetto pubblico aggiudicato nell’ottobre del 2020 con una gara d’appalto indetta dalla gestione dell’Isola di San Servolo. L’isola rappresenta un gioiello di inestimabile valore, di fronte alla piazza più bella d’Italia, Piazza San Marco a Venezia.

Il centro accademico e congressuale dell’isola di San Servolo rappresenta per la città un luogo strategico in grado di attrarre professori, studenti e congressisti destinati a risiedere a Venezia parecchi giorni garantendo una buona ricaduta economica al territorio – spiega Saverio Centenaro, delegato del Sindaco metropolitano Luigi Brugnaro – L’isola è sede della Venice International University VIU, di una sezione dell’Accademia di Belle Arti, del Collegio Internazionale di Ca’ Foscari, della Fondazione Franca e Franco Basaglia, del Centro di Formazione in Europrogettazione  e del Neuroscience School of Advanced Studies, tutti prestigiosi enti che, insieme a San Servolo S.r.l., portano in isola e quindi a Venezia numerosi eventi, master e congressi internazionali”.

La riqualificazione avverrà attraverso azioni ben precise: il lighting, da qui Venice Light(Y)ear che “apre la porta spazio-tempo alla luce”, convertendo 1934 punti luce in tecnologia a LED, con un risparmio del 60% della spesa energetica; sei gazebi fotovoltaici, per la prima volta a Venezia con il placet della Soprintendenza per i Beni Archeologici, che si integreranno nella straordinaria natura e arte dell’isola; dei tratti di pista pedonal-solare B(Y)S 3.0, e-dock, la prima bricola pubblica per la ricarica delle barche elettriche in collaborazione con la startup innovativa veneziana e-concept e molto altro.

Tra gli investitori che credono e prenderanno parte attiva al progetto di Venice Light(Y)ear ci sono: Global Power Service S.p.A., Pandora Green S.p.A., Gruppo STG S.r.l., BSS-Italia, la ONLUS Sorrisi d’Africa, e Techninnova S.p.A. come investitore professionale; oltre a decine di cittadini e studenti dell’Università Ca’ Foscari.

Così Mirko Di Veroli, Amministratore Delegato di Pandora Green S.p.A.: “Il progetto Venice Light(Y)ear rappresenta un’innovazione senza precedenti nel panorama dei project financing in Italia, infatti è la prima campagna di Equity Crowdfunding dedicata al finanziamento di un PPP. Il PPP (Partenariato Pubblico Privato) è una modalità di cooperazione tra Pubblico e Privato che consente di realizzare la riqualificazione di opere pubbliche grazie all’intervento economico di privati, ma che grazie al crowdfunding si riesce ad estendere anche fino ai singoli cittadini stessi. Venice Light(Y)ear prevede la riqualificazione energetica dell’Isola di San Servolo, all’interno di un panorama artistico e culturale unico nel suo genere; noi come Pandora Green siamo orgogliosi di partecipare apportando il nostro know-how nel campo dell’illuminazione, divenendo soci della società benefit, con l’auspicio di poter vedere replicata anche su altre realtà questa innovativa forma di finanziamento applicata alla transizione energetica di cui tanto si parla”.

Questo progetto rappresenta un’opportunità di grande innovazione e l’innovazione è da sempre nel DNA di Global Power Service accanto alla sostenibilità. – dichiara l’Architetto Enrico Zoccatelli, presidente di Global Power Service S.p.A. – Essere parte di questa iniziativa, che mette in campo eccellenze progettuali e tecnologie avanzate, in dialogo con una finanza partecipativa, ci consente di dare sostanza al cambiamento. Il peso della green economy è in costante crescita e la riduzione dell’impatto ambientale in termini di consumo di energia è tra i nostri obiettivi primari”.

Afferma Massimo Spada, Amministratore Delegato del Gruppo STG: “Venice Light(Y)ear rappresenta un gioiello tecnologico nel cuore di Venezia. Sulla scia delle prime installazioni di pannelli fotovoltaici integrati alle tegole di copertura in alcuni edifici nell’Isola della Certosa, costruiremo una serie di gazebi fotovoltaici all’interno dell’Isola di San Servolo. Tali strutture, la cui progettazione è stata condivisa e autorizzata dalla Soprintendenza della Città Metropolitana di Venezia, saranno integrate alla storia e alla natura dell’isola, producendo energia e garantendo zone d’ombra per il ristoro dei visitatori. L’altra tecnologia innovativa sarà la B(Y)S 3.0, pista pedonal-solare ideata insieme a InfinityHub che caratterizzerà alcuni tratti esposti al sole verso sud, garantendo una parte di autonomia energetica dell’isola e la possibilità di accedere a percorsi salutari pedonali”. 

BSS-Italia, nella figura dell’imprenditore Flavio Zanarella, ritiene che il progetto di InfinityHub sia un esempio da seguire per gli effetti benefici di ricaduta nel territorio grazie all’attività di impresa. L’imprenditore Zanarella concorda che unire imprese, mondo finanziario e tecnologia a servizio del territorio rappresentano il fondamento di ogni attività di impresa. Con queste premesse BSS, azienda di Padova, da molti anni operante nel settore delle energie rinnovabili, ha sottoscritto la partecipazione a questo primo progetto italiano di equity crowdfunding pubblico-privato. Condividendo la vision del CEO di InfinityHub, Massimiliano Braghin, Zanarella lo ritiene un partner fondamentale per la propria rete di aziende perché unire impresa, finanza e tecnologia al servizio del territorio è un dovere di ogni attività d’impresa.

“L’interesse primario di Techinnova – dichiara l’Amministratore Delegato Riccardo Roggeri – è stato quello di investire in un progetto che prevede un modello tecnologico basato su sistemi IoT e Smart Cities che valorizzi il patrimonio culturale ed architettonico del territorio, con un approccio resiliente e di Miglioramento del wellbeing del cittadino. Tutto questo secondo un modello di investimenti mirati e multisettoriali utili a creare un network di competenze nazionale, che stiamo costruendo dal 2015 con il nostro programma di accelerazione Innogrow”. Techinnova, fra l’altro, entrata nel crowdfunding come investitore professionale.

Marilena Paggiarin, presidente e fondatrice dell’associazione di promozione sociale Sorrisi d’Africa, con l’obiettivo di aiutare le popolazioni più disagiate in particolare verso i bambini Talibè, o “bambini invisibili”. L’associazione si occupa della spedizione di container con aiuti umanitari, della costruzione di pozzi d’acqua nei villaggi della savana e di scuole, anche organizzando corsi di alfabetizzazione con i maestri della scuola Francese. Sorrisi d’Africa ha deciso di collaborare con Venice Light(Y)ear grazie al presidente di InfinityHub S.p.A., Massimiliano Braghin, anche per condividere il valore delle attività e dei progetti di aiuto e sostegno umanitario nell’Africa Subsahariana.

“Il progetto ricalca una simbologia – conclude Massimiliano Braghin, Presidente e Amministratore Delegato di InfinityHub S.p.A. – ovvero non un simbolo della riqualificazione ma qualcosa che porta addirittura ad un’altra dimensione. Simbolico è contrario di diabolico, ed oggi un progresso sostenibile non deve mettere semplicemente assieme uomini e donne, ma menti e cuori accesi perché solo unendo le forze possiamo andare lontano”.

Figli del Tuono.

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