Abbiamo rivolto lo sguardo

verso l’infinito e oltre!

perché siamo certi e consapevoli di essere dentro una nuova dimensione dell’energia

Abbiamo rivolto lo sguardo

verso l’infinito e oltre!

perché siamo certi e consapevoli di essere dentro una nuova dimensione dell’energia
1 GIUGNO 2016

Nasce la prima

Energy Social Company

made in Italy

Dalla forte volontà e passione nel canalizzare energie positive verso la transizione energetica, il 1° giugno 2016, compleanno di Dante Alighieri, viene concepita Infinityhub, la prima Energy Social Company in Italia.

I nostri 20 soci fondatori, manager, economisti, ingegneri, architetti, imprenditori, accademici, con esperienza pluriennale nella sostenibilità e nella finanza green, hanno unito le competenze per un solo obiettivo: ridisegnare il paradigma dell’efficientamento energetico attraverso un sistema virtuoso che converte lo spreco in capitale condiviso a rendimento conveniente.

Io punterei sul Sole e sull’energia solare. Che fonte di energia! Spero che non dovremo aspettare l’esaurimento del petrolio e del carbone prima di affrontarla.

Siamo il primo hub di progetti condivisi per la sostenibilità ambientale, economica e sociale. I valori che concretizzano il nostro operato sono il prodotto della nostra organizzazione, in primis, la forza delle positive relazioni umane, con un processo lean, con performanti strumenti digitali-fintech, prodotto che rende possibile la condivisione della missione, delle azioni e dei valori.

Questa visione ci ha guidati nello sviluppo e nella validazione di un modello unico, scalabile e innovativo che integra Persone, tecnologie green e risorse finanziarie fintech per condividere Energie realizzando progetti di efficientamento, rinnovamento energetico e riqualificazione immobiliare, elevando il benessere ad una crescente e continua condivisione anche del valore economico, generato accrescendo ed anticipando spaziotempo una cultura-esperienza comune per un Futuro sostenibile.

LA SPERANZA. O abbiamo la speranza in noi, o non l’abbiamo; è una dimensione dell’anima, e non dipende da una particolare osservazione del mondo o da una stima della situazione. La speranza non è una predizione, ma un orientamento dello spirito e del cuore; trascende il mondo che viene immediatamente sperimentato, ed è ancorata da qualche parte al di là dei suoi orizzonti...

Il modello

Fuori, lassù, c’era questo immenso mondo, che esiste indipendentemente da noi esseri umani e che ci sta di fronte come un grande eterno enigma, accessibile solo in parte alla nostra osservazione e al nostro pensiero. La contemplazione di questo mondo mi attirò come una liberazione…

Partendo da una visione chiara di futuro, il nostro metodo, validato secondo criteri ESG, ha come obiettivo accelerare, semplificare e moltiplicare i processi di efficientamento. Ogni progetto parte infatti dalla realizzazione di una NewCo partecipata da Infinityhub, dal beneficiario (energivoro), e dai professionisti necessari allo sviluppo, dalla NewCo aperta poi a tutti gli stakeholder (imprese, investitori, ESCo, etc.) così da attivare alleanze, condivisioni e connessioni nel progetto, rispetto alla missione e ai suoi valori fondanti.

Il finanziamento delle opere, in un’ottica di democrazia energetica, deriva in parte da equity crowdfunding, da lending crowdfunding, da finanziamento da ESCo e dalla finanza tradizionale, così da garantire il capex free per il beneficiario (aziende/comunità energetica/struttura sanitaria, etc).

0 %
fornitori principali
certificati secondo requisiti ambientali
0 %
tecnologie pulite
nei progetti per produrre energia rinnovabile
0 %
dei progetti
ha aperto il capitale sociale in equity crowdfunding

L'evoluzione

Abbiamo dimostrato la validità del nostro modello di business con 15 campagne di equity e lending crowdfunding concluse con successo. Siamo partiti in 20 azionisti, oggi siamo in 1067 soci e 400 piccoli finanziatori della galassia Infinityhub, testimoni di una crescita continua per produzione e patrimonio gestito.

Incrociando i desideri dei piccoli risparmiatori, della finanza e dei trend di mercato legati al green, al mondo social e al fintech, Infinityhub ha iniziato il percorso Elite di Borsa Italiana, con la speranza di quotazione nell’anno 2024.

Fondazione della società, entrano 20 azionisti con un capitale social pari a 50.000€.

Pre-seed round, si aggiungono 26 nuovi soci che acquisiscono il 9% del capitale sociale a un valore di 105.000€

Seed Round con equity crowdfunding, hanno creduto in noi 172 persone con un capitale totale investito di 405.621€.

Round A, investimento con equity crowdfunding da 2.000.017€, ingresso di 332 soci.

Il team

Accompagnare la società in percorsi comuni di innovazione strategica e di sviluppo sostenibile significa mettere a disposizione competenze trasversali. Per questo, il nostro team è composto da persone con esperienze specialistiche che vanno dal controllo di gestione allo sviluppo di nuovi sistemi software, dalla governance alla gestione delle risorse umane, financo la selezione del mix di tecnologie di efficientamento, allo sviluppo di nuovi processi per il miglioramento continuo in termini di impatto ambientale, economico e sociale.

Le nostre ispirazioni

E poi vide chiaramente. Ecco apparire irregolarità, ondulazioni, e alcune cavità circolari, una soprattutto, proprio a metà tra la luce e l’ombra. Notò anche dei minuscoli punti chiari leggermente staccati: capi che erano le cime di alte montagne, illuminate dalle prime luci dell’alba lunare. Galileo tremò per l’emozione, forse pianse. Ma non sospese il lavoro. Sul tavolo erano pronti inchiostro e carta per acquarello, e incominciò a comporre il disegno. Da ragazzo aveva avuto una formazione artistica e ora, inaspettatamente, quella sua dimestichezza con luci, ombre, colori e sfumature si rivelava essenziale sia per riconoscere sia per rappresentare la sottile meraviglia che si offriva ai suoi occhi. Quei piccoli dettagli, per la prima volta colti da un essere umano, avevano un significato enorme. La superficie lunare non era affatto liscia e levigata, come si addice a un’immutabile materia celeste, ma appariva rugosa e diseguale […] proprio come la faccia della Terra. Da Anassagora a Dante, nel corso dei secoli la natura della materia celeste era stata dibattuta. Ora Galileo aveva davanti agli occhi la risposta, ed era una risposta sovversiva: la distinzione fra materia terrestre e quintessenza celeste sembrava irrimediabilmente compromessa. Così, forse già da quel primo istante, Galileo si rese conto della sfida a cui la storia lo stava chiamando e lui non era certo il tipo da farsi intimidire.

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