333 Occupati per la startup innovativa WELFARE EFFICIENCY OASI SICILIA SOCIETA’ BENEFIT, la prima Grande Opera di riqualificazione ospedaliera in Crowdfunding.

“La speranza non ha niente a che vedere con l’ottimismo. Non è la convinzione che qualcosa andrà bene, ma la certezza che qualcosa ha un senso…” [Václav Havel]

Nel progetto WEY Oasi Sicilia di senso ce n’è una montagna perchè:

  • sarà una Grande Opera green & social, grazie alle tecnologie rinnovabili e di efficienza energetica installate;
  • genererà 333 occupati, ovvero 27 ogni milione di € investito per oltre un anno di lavoro e per 12,5M€ di opere;
  • riduce di oltre 1,4 M€ la spesa energetica annua dell’Ospedale e degli immobili che gravitano attorno alla già Grande Opera di Oasi Maria SS;
  • sarà un progetto aperto e condiviso a tutti grazie all’equity crowdfunding, e quindi tutti potranno divenire soci, esercitarsi ed educarsi alla sostenibilità quella vera, anche guadagnandoci;
  • genererà un’esplosione social concreta e tangibile di condivisione e testimonianze.

Ma veniamo alle origini.

A seguito della Joint Venture di novembre 2020 tra l’Associazione Oasi Maria S.S. Onlus e l’acceleratore green InfinityHub S.p.A. nasce WEY OASI SICILIA SOC. BENEFIT, società di scopo per la Riqualificazione Energetica Social dell’ospedale privato IRCCS-OC Associazione Oasi Maria SS. gestito dall’omonima ONLUS, presso la città di Troina nel cuore della Sicilia in provincia di Enna, a 1.100 metri di altezza ed uno dei Borghi più Belli d’Italia.

L’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico ed Ospedale Classificato di interesse regionale Associazione Oasi Maria SS. ONLUS è un ente a rilevanza internazionale con obiettivi di ricerca scientifica e prestazioni di ricovero e cura di alta specialità «per lo studio multidisciplinare delle cause congenite ed acquisite del ritardo mentale e dell’involuzione cerebrale senile, individuazione dei mezzi di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione», in una comunione che vede l’Associazione Oasi Maria SS. e InfinityHub, agevolata dall’Associazione Ca’ Foscari Alumni, allo stesso tavolo per condividere progetti di sostenibilità energetica e valori. Tra le persone chiave del progetto: il Dott. Massimiliano Braghin, Presidente e CEO di InfinityHub S.p.A.; padre Silvio Rotondo, Presidente di Oasi Maria S.S., il Dott. Marco Cosmo, Direttore di Ca’ Foscari Alumni; l’Ing. Renzo Taffarello, Responsabile degli interventi ICT e Big Data del progetto, il Dott. Arturo Caranna, CFO di Oasi Maria S.S.; l’Ing. Salvo Sotera, Responsabile dell’Ingegneria della Oasi Maria S.S. srl; l’Ing. Carlo Fratepietro, CTO di InfinityHub S.p.A.

Grazie al supporto di InfinityHub S.p.A. e l’applicazione del suo modello, l’Associazione intende riqualificare dal punto di vista energetico l’intera struttura, attraverso i seguenti interventi:

  • dismissione degli attuali sistemi di raffrescamento/riscaldamento e installazione di sistemi VRF;
  • installazione di pompe di calore;
  • installazione di impianti fotovoltaici;
  • sostituzione di infissi;
  • posa di sistema a cappotto esterno;
  • installazione di sistemi di monitoraggio.

L’obiettivo è quello di diminuire i consumi energetici e ridurre l’impatto ambientale, azioni oggi sempre più determinanti nella lotta al cambiamento climatico.

Le strutture destinate al welfare, infatti, hanno elevati consumi energetici in ragione dell’elevato livello di comfort da garantire ai pazienti. Grazie alla joint venture tra le due società sarà possibile intervenire sull’efficientamento energetico delle strutture, garantendo un significativo risparmio economico, migliorando l’impatto ambientale e il benessere dei dipendenti e dei pazienti, e creando numerosi nuovi posti di lavoro per lo sviluppo dell’economia locale.

Oasi Maria SS. per fare ciò ha deciso di utilizzare una modalità partecipata e di esperienza diffusa, ovvero il Metodo InfinityHub. Il processo, ormai consolidato 11 volte da InfinityHub, in soli 4 anni, è volto a condividere l’esperienza della sostenibilità energetica attraverso non solo la realizzazione dell’opera insieme ad imprese ed artigiani locali, ma anche finanziando l’intera opera senza indebitamento da parte del soggetto energivoro. I benefici economici (i dividendi) della società di scopo possono essere condivisi grazie alla possibilità data a tutti i cittadini di entrare a far parte del capitale sociale della società veicolo.

“Nulla educa di più alla sostenibilità che un’esperienza aperta e condivisa. Il progetto diventa così una straordinaria occasione “reale e a tangibilità diffusa” molto più forte del “parlare” e dello “spiegare” semplicemente i vantaggi derivanti dall’efficienza energetica e dalla produzione di fonti rinnovabili.” dichiara il presidente di InfinityHub Massimiliano Braghin.

“Questo progetto si inserisce nella sfida che l’Oasi ha accettato dal suo inizio di lavorare per fare crescere la solidarietà nelle nostre città, così da facilitare il realizzarsi del sogno del fondatore di arrivare ad una “città aperta e solidale” dove “ognuno è qualcuno da amare”. La modalità di sostegno al progetto concordata con “InfinityHub”, che punta al  coinvolgimento di molti, tende a creare un sistema di solidarietà e condivisione che sviluppa nel mondo  una convivenza più adeguata tra  deboli e forti, e nel concreto anziani e giovani, disabili e abili,  così da facilitare la rinascita delle relazioni di “amicizia sociale” così come affermato da papa Francesco:  “Il tema dell’amicizia sociale è un tema che mi preoccupa, perché per il peccato, per le nostre tendenze, andiamo sempre verso l’inimicizia e la guerra e dimentichiamo che la nostra vocazione è l’armonia, è la fraternità, è essere fratelli”. Infatti è nostro precisodovere dividere il nostro pane e quant’altro serve a chi non ne ha, condividere il nostro sapere perché anche la mente va nutrita per realizzare il proprio benessere, incarnare i valori che danno significato alla vita e con il nostro vissuto farli diventare segno e stimolo del positivo che si vuole fare crescere. Nel momento storico della “ripartenza” il nostro “Osare”, buttando il cuore oltre l’ostacolo, vuole rappresentare il nostro contributo alla rinascita del nostro Paese.” così il presidente di Oasi Maria SS Padre Silvio Rotondo.

Come da standard, il processo inizia con la diagnosi energetica di ogni edificio, selezionando le tecnologie che produrranno energia o la faranno risparmiare, per poi procedere alla definizione di un business plan unificato, dividendo il risparmio economico fra la società di scopo e la proprietà dell’immobile. La tecnologia acquisita diventa di proprietà della società di scopo, ovvero Welfare Efficiency Oasi Sicilia Srl Società Benefit, che la noleggia per 20 anni, con un importo inferiore al risparmio generato alla proprietà. Successivamente, si procede alla raccolta di nuovi soci, cioè investitori, ma anche artigiani, che acquisiscono il diritto di avere dividendi investendo fino al 10% sul valore totale dell’opera. I nuovi soci hanno un rendimento interessante soprattutto considerando le detrazioni/deduzioni fiscali, ma non solo. Gli artigiani lavorano, i giovani acquisiscono nuove conoscenze e competenze, e tutti insieme vivono un’esperienza di sostenibilità vera, quella sostenibilità che si produce non lavorando uno contro l’altro, quando c’è chi vende e chi compra, ma collaborando tutti verso un obiettivo comune.

Massimiliano Braghin, presidente e amministratore delegato, entra nello specifico delle azioni di questa interessante joint venture: “Se in un progetto non ce ne guadagnano tutti non si può dire che tale progetto sia sostenibile. InfinityHub oggi rappresenta il primo esempio italiano di Energy Social Company. Grazie al nostro innovativo modello di business ogni nostra iniziativa è aperta al capitale diffuso, alla partecipazione di aziende, dipendenti, utenti e giovani investitori del territorio, che possono condividere i risultati, non solo economici, ma anche ambientali e sociali dell’iniziativa. Il Metodo Y ha la sua forza anche, dopo 11 successi validanti per InfinityHub, nella naturale accelerazione spazio-tempo grazie all’utilizzo strategico e tattico della finanza etica e dei social network come straordinari ed attuali strumenti di veicolazione di contenuti utili e di creazione di relazioni che hanno comunque alla base scambi di esperienze di Valore con-diviso, diviso-con, non solo economico, e nel progetto WEY Oasi Sicilia questo sta già avvenendo davanti agli occhi di tutti! Il Metodo Y fa esplodere la dinamicità d’intervento disruptive approssimando anche l’accezione più amplia della parola Conversione, non solo energetica.

InfinityHub S.p.A., grazie a questa nuova collaborazione, intende così moltiplicare l’enorme successo ottenuto con il progetto WEY DOLCE Emilia Romagna, la cui campagna di equity crowdfunding si è conclusa riuscendo ad ottenere €665.000,00 (su un valore di opere di €3.362.000) per la riqualificazione di RSA della Cooperativa Sociale Società Dolce in Emilia Romagna.

Il lancio della campagna di equity crowdfunding per Welfare Efficiency Oasi Sicilia Srl Società Benefit è prevista nel mese di giugno sul portale Ecomill (www.ecomill.it), la prima piattaforma italiana di equity crowdfunding per energia, ambiente e territorio.

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