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Bilancio 2025, Valutazione d’Impatto e Marketplace Y: la nuova fase di Infinityhub

Il bilancio misura ciò che è stato realizzato. La Valutazione d’Impatto racconta il valore generato. Il Marketplace Y apre la fase successiva: connettere progetti, competenze, tecnologie e capitali per rendere la transizione energetica più accessibile, finanziabile e scalabile.

Il 28 luglio 2026 l’Assemblea degli azionisti ha approvato il bilancio d’esercizio 2025 di Infinityhub S.p.A. Benefit, chiuso al 31 dicembre 2025.

Il valore della produzione si è attestato a 8.829.325 euro, rispetto ai 10.160.644 euro del 2024. La contrazione del 13,1% è principalmente riconducibile al differimento temporale di alcuni progetti già maturi, determinato dai tempi necessari per completare i relativi processi di finanziamento, acquisizione delle garanzie ed erogazione.

Nonostante il minor valore della produzione, la redditività operativa è cresciuta in misura molto significativa.

L’EBITDA è passato da 265.352 euro nel 2024 a 1.071.831 euro nel 2025, portando l’EBITDA margin dal 2,6% a circa il 12,1%. L’utile netto dell’esercizio è pari a 229.433,94 euro.

Il risultato evidenzia un’evoluzione strutturale del modello operativo: maggiore autonomia nelle attività di business management e ingegneria, intensificazione dei progetti nell’ultimo trimestre, riduzione dei costi esterni e maggiore capacità di trattenere all’interno di Infinityhub il valore generato.

Meno fatturato, maggiore capacità industriale

La lettura congiunta dei dati mostra un elemento centrale: nel 2025 Infinityhub ha prodotto più margine pur sviluppando un volume inferiore di ricavi.

Rispetto al budget, circa 4,98 milioni di euro di attività previste sono state rinviate agli esercizi successivi, senza essere perse.

Lo scostamento deriva principalmente da due operazioni:

  • Energy Next S.r.l. Benefit, con circa 2,45 milioni di euro differiti a causa dei tempi necessari all’acquisizione delle garanzie MCC e al completamento del finanziamento deliberato da Intesa Sanpaolo;
  • Wey Emilia-Romagna S.r.l., nuova società veicolo nella quale, d’intesa con l’impresa energivora, i progetti sono stati integrati in un’operazione di dimensione maggiore, con un CAPEX atteso compreso tra 3 e 10 milioni di euro.

Si tratta pertanto, in prevalenza, di uno slittamento temporale della produzione e non di un ridimensionamento della pipeline industriale.

La crescita dell’EBITDA, nonostante il rinvio di una parte rilevante delle attività, dimostra una maggiore efficienza del modello e una più elevata capacità di trasformare competenze, progettazione e organizzazione in valore economico.

La solidità certificata dalla revisione PwC

Il bilancio 2025 è stato sottoposto a revisione contabile da PricewaterhouseCoopers S.p.A.

PwC ha espresso un giudizio senza rilievi, attestando che il bilancio rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria di Infinityhub al 31 dicembre 2025, nonché il risultato economico e i flussi di cassa dell’esercizio.

La continuità del percorso di revisione, già avviato sul bilancio 2024, rafforza la trasparenza e l’affidabilità dell’informazione economico-finanziaria della società, anche in vista della sua progressiva apertura a nuovi partner industriali e finanziari.

Il 2025 come anno della metamorfosi

Nella Lettera agli stakeholder, il 2025 viene descritto come un anno capace di cambiare la traiettoria dell’impresa.

Infinityhub ha consolidato la propria attività industriale e migliorato sensibilmente la marginalità, pur operando in un contesto nel quale i tempi della finanza hanno rinviato al 2026 una parte del valore della produzione già programmato.

Il risultato più rilevante va tuttavia oltre i cantieri completati e gli indicatori economici. Emerge dalla capacità di organizzare capitale, competenze, tecnologie, energia e fiducia attorno a progetti complessi.

Infinityhub evolve così da ESCo innovativa a piattaforma digitale e orchestratore di mercato, capace di accogliere anche iniziative promosse da imprese, proprietari immobiliari, professionisti, fornitori tecnologici, sviluppatori e advisor finanziari.

I primi progetti stanno già raggiungendo spontaneamente la piattaforma. La pipeline non nasce più soltanto dall’attività diretta di Infinityhub, ma si sviluppa progressivamente anche attraverso il mercato, che riconosce nel Modello Y un’infrastruttura capace di rendere le iniziative tecnicamente realizzabili, bancabili, finanziabili e replicabili.

Infinityhub non si limita quindi a realizzare l’intervento energetico: costruisce le condizioni affinché soggetti con competenze, interessi e risorse differenti possano convergere intorno allo stesso progetto.

Una crescita che integra risultati e impatto

La Valutazione d’Impatto 2025 traduce questa evoluzione in risultati misurabili.

Nel corso dell’anno, gli interventi sviluppati e monitorati hanno permesso di evitare 2.235,92 tonnellate di CO₂. Sono state inoltre costituite due nuove Società Benefit dedicate all’efficienza energetica.

La Valutazione d’Impatto riporta inoltre:

  • 10 immobili riqualificati;
  • 3.545 kWp di potenza fotovoltaica installata;
  • 192,79 TEP di risparmio energetico;
  • 601.000 euro raccolti attraverso equity crowdfunding.

I numeri rappresentano gli effetti ambientali ed economici delle attività svolte, ma il documento amplia il significato stesso della sostenibilità.

Per Infinityhub, produrre energia rinnovabile, ridurre le emissioni e riqualificare gli edifici è essenziale. Il risultato diventa realmente trasformativo quando genera anche competenze, qualità del lavoro, capitale sociale, investimenti e nuove opportunità per i territori.

Il Manifesto di sostenibilità: il valore nasce dalle relazioni

Il rinnovato Manifesto di sostenibilità parte da un principio preciso: la sostenibilità supera la logica di settore e l’approccio fondato esclusivamente sugli adempimenti normativi. È un modo diverso di esercitare l’economia.

Significa mettere in connessione persone, competenze, capitale e tecnologia affinché possano generare un risultato superiore a quello che ciascuno di questi elementi produrrebbe isolatamente.

In questa prospettiva, la relazione non è soltanto il contesto nel quale il progetto si sviluppa: diventa una vera e propria infrastruttura economica.

Il Modello Y nasce per superare la tradizionale contrapposizione tra cliente e fornitore, tra chi consuma energia e chi produce o installa tecnologie, tra chi progetta, chi investe e chi finanzia.

Questi soggetti entrano nello stesso campo di creazione del valore, nel quale il miglioramento di ogni parte rafforza l’intero sistema.

Il Manifesto introduce così il concetto di coerenza relazionale: la capacità di allineare professionalità, interessi e risorse intorno a uno scopo comune. Quando questa coerenza aumenta, diminuisce la complessità organizzativa, cresce la fiducia e si riduce il tempo necessario per trasformare un’idea in un’opera concreta.

La fiducia non è un elemento immateriale. È un acceleratore economico.

La sostenibilità viene quindi interpretata come la capacità di aumentare contemporaneamente quattro forme di capitale:

  • il capitale naturale, attraverso la riduzione degli impatti ambientali;
  • il capitale umano, attraverso competenze, crescita professionale e qualità del lavoro;
  • il capitale economico, attraverso investimenti e rendimenti sostenibili;
  • il capitale relazionale, attraverso fiducia, cooperazione e condivisione del valore.

È questa visione che permette a Infinityhub di andare oltre la singola tecnologia. Dove altri vedono soltanto un impianto da installare, il Modello Y individua anche le relazioni che sostengono il progetto, il capitale necessario ad attivarlo e il valore economico, ambientale e sociale che può generare nel tempo.

Scarica e consulta la Valutazione d’Impatto 2025.

Il Marketplace Y è online

Il Marketplace Y rappresenta la traduzione operativa di questa visione.

Non è una semplice vetrina digitale di prodotti e tecnologie, ma il punto di accesso a un’infrastruttura nella quale imprese energivore, proprietari immobiliari, professionisti, fornitori, investitori, istituti finanziari e associazioni possono proporre progetti e mettere a disposizione competenze, tecnologie e risorse finanziarie.

Attraverso la piattaforma, un’impresa o il proprietario di un asset può presentare un’iniziativa e fornire le prime informazioni necessarie alla sua valutazione.

Da qui può prendere avvio un percorso strutturato che comprende:

  • analisi tecnico-economica;
  • progettazione e costruzione del piano industriale;
  • individuazione delle tecnologie e delle competenze;
  • costituzione di una società veicolo dedicata;
  • raccolta dell’equity;
  • finanziamento dell’operazione;
  • realizzazione e gestione dell’intervento;
  • monitoraggio dei risultati economici e ambientali.

Il Marketplace rende progressivamente visibile e accessibile la rete costruita negli anni da Infinityhub.

Il proprietario di un immobile può incontrare le competenze e i capitali necessari per riqualificarlo. Un professionista può contribuire allo sviluppo di nuovi progetti. Un fornitore può integrare la propria tecnologia all’interno di operazioni strutturate. Investitori e istituti finanziari possono accedere a iniziative misurabili, sviluppate attraverso veicoli dedicati.

La piattaforma riduce così la distanza tra chi possiede un’esigenza energetica e chi dispone delle competenze, delle tecnologie o delle risorse finanziarie necessarie per trasformarla in un investimento concreto.

Dal bilancio a una nuova infrastruttura di mercato

Il 2025 non rappresenta soltanto un esercizio concluso. È l’anno nel quale Infinityhub ha iniziato a trasformare il proprio patrimonio di relazioni, competenze e progetti in una nuova infrastruttura di mercato.

I risultati economici dimostrano la crescente efficienza del modello. La Valutazione d’Impatto rende misurabili i benefici generati. La revisione PwC ne rafforza trasparenza e affidabilità. Il Manifesto chiarisce i principi che orientano l’evoluzione. Il Marketplace Y ne costituisce l’infrastruttura operativa e digitale.

Infinityhub passa così da una logica prevalentemente esecutiva a un modello capace di attrarre, organizzare e moltiplicare progetti, trasformando le inefficienze energetiche in opportunità ambientali, economiche e sociali.

La transizione energetica non richiede soltanto tecnologie e impianti più efficienti. Richiede infrastrutture capaci di far cooperare meglio le persone, le imprese e i capitali necessari per realizzarli.

Hai un progetto, un immobile, una tecnologia, una competenza o un capitale da mettere al servizio della transizione energetica? Entra nel Marketplace Y e contribuisci a costruire la nuova infrastruttura dell’energia.

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