Il 29 ottobre 2026 l’assemblea dei soci ha approvato il bilancio 2025, chiuso con un utile netto di 6.230,33 euro. Dall’annuncio del 2019 alla presentazione nell’Aula Baratto, dal crowdfunding alla gestione degli impianti: la storia del centro commerciale La Piazza racconta una delle prime applicazioni dell’approccio partecipativo di Infinityhub.
Il bilancio 2025 nella storia dell’investimento
L’assemblea dei soci di REY Venezia S.r.l. — Retail Efficiency Venezia, riunitasi il 29 ottobre 2026, ha approvato il bilancio d’esercizio 2025.
La società ha registrato ricavi per 91.645,08 euro e un utile netto di 6.230,33 euro, corrispondente a un margine netto di circa il 6,8%. Il risultato positivo è conseguito dopo aver contabilizzato ammortamenti per 24.042,20 euro e oneri finanziari per 30.010,19 euro, oltre ai costi di gestione e alle imposte.
Questi numeri acquistano significato nella prospettiva dell’operazione: finanziare e realizzare un’infrastruttura energetica, accompagnandola con una gestione capace di produrre ricavi nel tempo.
L’approvazione del bilancio offre così l’occasione per ripercorrere una storia iniziata quasi sette anni prima, quando la riqualificazione energetica del centro commerciale La Piazza veniva proposta come investimento aperto alla partecipazione.
Le origini nel 2019: un progetto condiviso per La Piazza
L’11 novembre 2019 Infinityhub annunciava il progetto per il centro commerciale La Piazza, sviluppato attraverso la collaborazione con eAmbiente Group.
La comunicazione descriveva un intervento destinato a integrare tecnologie per l’efficienza energetica e raccolta di capitale tramite equity crowdfunding, utilizzando una società dedicata: Retail Efficiency Venezia. L’obiettivo comprendeva anche il coinvolgimento del territorio intorno a un edificio che ospitava attività commerciali, artigianali e servizi.
La società viene costituita il 7 gennaio 2020, dando forma al percorso di riqualificazione del centro di Favaro Veneto, nel Comune di Venezia.
Consulta la scheda di REY Venezia.
Il 21 febbraio 2020: il lancio nell’Aula Baratto di Ca’ Foscari
Una tappa centrale arriva il 21 febbraio 2020, con la presentazione pubblica nell’Aula Baratto dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Il programma riuniva rappresentanti di Infinityhub, dell’Università e di Ca’ Foscari Alumni, di Ecomill, eAmbiente, Habitech e del centro commerciale La Piazza. Tra gli interventi annunciati figuravano quelli di Massimiliano Braghin per Infinityhub e Fabio Malanchini per Ecomill.
Leggi l’articolo sulla presentazione a Ca’ Foscari.
La composizione di quell’incontro rende visibile il metodo: mettere in relazione competenze tecniche, capitale, formazione e bisogni dell’utilizzatore dell’energia.
Letta oggi, la presentazione nell’Aula Baratto rappresenta una delle radici del Modello Y. Il progetto proponeva già allora una collaborazione nella quale più soggetti potessero contribuire alla realizzazione dell’intervento e partecipare al suo sviluppo.
Crowdfunding e alleanze: il progetto prende forma
La campagna su Ecomill supera l’obiettivo minimo già il 5 marzo 2020, secondo la comunicazione storica di Infinityhub.
La raccolta raggiunge complessivamente 155.000 euro, a fronte di un obiettivo iniziale di 50.000 euro. Il dato è riportato anche nel volume Persone, Energie, Futuro, pubblicato da Edizioni Ca’ Foscari.
La successiva ricostruzione di Infinityhub documenta inoltre il contributo di Global Power Service come partner tecnico e di CiviBank come banca finanziatrice. Capitale partecipativo, credito e competenze industriali concorrono così alla realizzazione dell’operazione.
Le opere e l’avvio operativo del 3 febbraio 2022
Il progetto originario, del valore di 755.000 euro, ha compreso:
- l’installazione di 320 lampade LED;
- la sostituzione delle coperture delle gallerie e della piramide, per 2.650 metri quadrati;
- la realizzazione di un impianto fotovoltaico da 250 kWp.
Le opere iniziali vengono completate nel 2021. Il 3 febbraio 2022 viene attivato l’impianto fotovoltaico, segnando il passaggio alla produzione di energia e alla messa a reddito del progetto. Le opere realizzate, l’annuncio dell’attivazione.
La comunicazione del progetto ha indicato un risparmio energetico annuo del 58% riferito ai consumi del Consorzio. Il monitoraggio successivo aggiunge dati di produzione effettiva: la Valutazione d’Impatto 2024 riporta per REY Venezia 258.470 kWh di energia fotovoltaica e 66,25 tonnellate di CO₂ evitate, secondo i criteri adottati nel documento. Questi ultimi valori si riferiscono al 2024. Valutazione d’Impatto 2024.
Il noleggio operativo sostiene la gestione nel tempo
Il collegamento tra investimento e ricavi era presente fin dall’impostazione iniziale.
Il Rapporto annuale sull’efficienza energetica 2020 di ENEA dedica a REY Venezia un approfondimento che descrive l’integrazione tra capitale dei soci, equity crowdfunding, prestito bancario e noleggio operativo ventennale. Il canone corrisposto dal centro commerciale è previsto come fonte per il recupero dell’investimento e la remunerazione del capitale.
Dal febbraio 2022 il centro commerciale corrisponde il canone a REY Venezia. Secondo la documentazione del progetto, il suo importo è inferiore al risparmio economico generato dalla riqualificazione. Il funzionamento del noleggio operativo.
Monitoraggio e manutenzione accompagnano quindi l’intervento lungo la sua vita operativa. È in questa fase che si colloca il bilancio 2025: la società gestisce l’investimento realizzato e ne registra i risultati economici.
Una storia documentata anche da fonti esterne
Il progetto incontra attenzione fin dalle origini.
AziendaBanca, nel febbraio 2020, racconta l’operazione su Ecomill; Crowdfunding Buzz, nell’aprile successivo, approfondisce il rapporto tra partecipazione finanziaria e autoconsumo. Nel giugno 2020 Legambiente – Comuni Rinnovabili dedica a REY Venezia una scheda tra le buone pratiche.
A queste testimonianze si aggiungono l’approfondimento ENEA e i contributi pubblicati da Edizioni Ca’ Foscari. Le fonti consentono di ricostruire il percorso dal progetto iniziale alla sua realizzazione.
Dall’Aula Baratto all’infrastruttura Y
La storia di REY Venezia permette di osservare insieme gli elementi che sostengono un investimento energetico partecipato: una società dedicata, capitale dei soci, finanziamento, partner tecnici, opere e contratti di gestione.
Oggi Infinityhub sviluppa questa logica attraverso il Modello Y e il Marketplace Y, un’infrastruttura digitale e relazionale che mette in contatto proprietari immobiliari, imprese, professionisti, fornitori, investitori e sistema finanziario. L’obiettivo è rendere progressivamente replicabile il percorso che porta da un’esigenza energetica a un intervento finanziato, realizzato e monitorato.
L’evoluzione del Marketplace Y.
REY Venezia contribuisce a questa evoluzione con un’esperienza concreta: un’intuizione annunciata nel 2019, presentata a Ca’ Foscari nel 2020, trasformata in impianti operativi e accompagnata negli anni dalla gestione.
Il bilancio 2025 in utile aggiunge una nuova tappa a quel percorso. Il futuro del Modello Y trova qui una parte della propria storia industriale: persone, competenze e capitali che hanno iniziato a cooperare intorno a un investimento reale.
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